Perin: ‘Alla Juve ho imparato tanto, ma al Genoa sono a casa. Se avessi ascoltato il consiglio di Burdisso…’

Perin: 'Alla Juve ho imparato tanto, ma al Genoa sono a casa. Se avessi ascoltato il consiglio di Burdisso...'

Tra i tanti ritorni accolti dal Genoa in questo mercato invernale ad emozionare più di tutti è stato sicuramente quello di Mattia Perin: “È come se non fossi mai andato via – racconta il portiere sul Secolo XIX di oggi – È cambiato il centro sportivo, bello, all’avanguardia, ma c’è ancora chi mi ha visto crescere e mi vuole bene. È come quando torno a Latina. Lo so, nel calcio si dice spesso, ma il Genoa è davvero casa mia, parlano i fatti. Quando sono andato via mi sono emozionato ma per la mia crescita era il momento di provare in un top club. Però a Giorgia, mia moglie, avevo detto: ‘Un giorno tornerò’. Magari non sapevo che sarebbe successo tanto presto, ma così è stato”.

La sua parentesi alla Juventus, squadra che ne detiene ancora il cartellino, non è stata per nulla all’altezza delle aspettative, complice anche un grave infortunio, l’ennesimo della sua carriera. Eppure Perin assicura di aver imparato molto dall’esperienza in bianconero: “Gli infortuni sono duri da superare, ma se ti rimbocchi le maniche giorno dopo giorno ce la fai. Alla Juve ho capito che finché giochi devi vivere solo per il calcio. Non c’è solo l’ora e mezzo di allenamento, devi lavorare 5-6 ore, tra palestra e fisioterapia, avere un corretto stile di vita. Se avessi ascoltato i consigli di Burdisso, forse avrei avuto qualche infortunio in meno: voglio trasmettere tutto questo ai compagni più giovani. Il calcio ha il potere di cancellare tutti i pensieri dalla mia testa. E ora sto benissimo”.

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