Coronavirus, Shevchenko: “Medici ed infermieri sono i veri eroi”

Coronavirus, Shevchenko:

Così il ct dell’Ucraina: “Ho già vissuto una situazione simile, avevo 9 anni quando scoppiò la centrale di Chernobyl. Dobbiamo restare chiusi in casa e non fare stupidaggini. Saluto tutti gli italiani, insieme ce la faremo!”

LONDRA (Inghilterra) – “Sono a Londra, già da quasi 10 giorni siamo chiusi a casa, viviamo questo momento difficile con la speranza che le cose migliorino e l’unica soluzione per far sì che accada è restare a casa e dare la possibilità ai medici di fare il loro lavoro. Dottori e infermieri stanno facendo un grandissimo lavoro, sono gli eroi dei nostri tempi“. Così Andriy Shevchenko in una video-intervista con Sky Sport. L’ex Milan e Chelsea, oggi commissario tecnico dell’Ucraina, sa bene cosa voglia dire vivere chiusi a casa e in circostanze molto difficili.

Ho vissuto un momento molto simile, avevo 9 anni quando è scoppiata la centrale di Chernobyl ed è stata molto dura – ha aggiunto Sheva –. Ripeto, l’unica possibilità è seguire le restrizioni senza commettere stupidaggini, non sappiamo se siamo positivi o meno, se possiamo venire contagiati da gente asintomatica, dobbiamo pensare a noi stessi e alle persone che possiamo contagiare“. Legatissimo al nostro Paese, Sheva chiude così: “Saluto tutti gli italiani, vi sono sempre vicino e vi mando un abbraccio forte. Forza Italia, ce la facciamo tutti insieme“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *