Juve: il giovane Chibozo a lezione dal maestro CR7

Angel Josuè Chibozo, 16 anni GETTY

Ha 16 anni, arriva dal Benin, e nelle giovanili ha una media gol impressionante: ora si sta allenando con i grandi

Ritrovarsi fianco a fianco con Cristiano Ronaldo. Così, quasi all’improvviso. La Juve nei giorni scorsi ha aggregato alla prima squadra nove giocatori delle giovanili, che hanno la possibilità di respirare da vicino il calcio dei grandi. Non una novità in casa bianconera: con Sarri generalmente si allenano ragazzi del 1998, del 1999 e del 2000. Nel gruppo però ce n’è anche uno del 2003, che non ha ancora compiuto 17 anni (lo farà l’1 luglio) e di cui si parla un gran bene da tempo.

Il Torino non si ferma: da domani allenamenti al Filadelfia

Un'immagine d'allenamento del Torino prima della sospensione. Lapresse

La positività al Covid-19 di un giocatore, annunciata ieri, non modifica i piani dei granata: via alle sedute individuali facoltative

Nessun cambio di programma nelle tabelle di marcia del Torino, nonostante la positività al Covid-19 comunicata ieri dal sito ufficiale di un giocatore di cui non è stata resa nota l’identità. Da domattina le porte del Filadelfia si riapriranno per il resto della prima squadra: Belotti e compagni potranno correre sui due campi, a gruppi di 3 o 4 giocatori per volta, per sedute individuali e facoltative.

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Stadio Roma, stop all’acquisto dei terreni di Tor di Valle

Dan Friedkin, 54 anni. Ansa

La frenata nella trattativa di Friedkin per il passaggio di proprietà del club fa saltare anche l’altra operazione

Frenata nella trattativa Friedkin per il passaggio di proprietà della Roma, brusco stop anche per l’acquisto dei terreni di Tor Di Valle – dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma – da parte dell’immobiliarista ceco Radovan Vitek. A comunicarlo, vista la situazione economica generale e in particolare italiana in seguito all’emergenza coronavirus, è Martin Nemecek, direttore generale del gruppo Cpi al giornale ceco E1: “L’operazione è rinviata. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l’accordo”.

La trattativa di Vitek e del suo gruppo non aveva direttamente a che fare con la Roma, ma con il gruppo di Luca Parnasi, ex socio di Pallotta. Vitek avrebbe dovuto rilevare il debito di Parnasi con Unicredit e quindi acquistare anche i terreni di Tor di Valle, ma al momento ha interrotto tutto perché non c’è accordo economico.

Kessie bloccato in Costa d’Avorio. Intoccabile beffato dal lockdown

Franck Kessie, 23 anni, al Milan dal 2017-18. LaPresse

Il centrocampista è il rossonero più presente degli ultimi 3 anni nonostante mercato e i cambi tecnici. Frontiere chiuse, sarà l’ultimo rossonero a rientrare

Più passano i giorni e più l’ipotesi prende corpo: Franck Kessie potrebbe essere l’ultimo calciatore del Milan a rientrare in Italia. Per Zlatan Ibrahimovic, l’altro rossonero assente giustificato alla ripresa dei lavori di oggi a Milanello, è questione di poco: entro il weekend lo svedese sarà a Milano e si sottoporrà alle due settimane di quarantena prima di tornare ad allenarsi con i compagni.

Ore 14: c’è l’Inter ai blocchi. Anche per cancellare… la Juve

Antonio Conte durante un allenamento GETTY IMAGES

Appiano riapre dopo 58 giorni, era il post-sconfitta di Torino. Oggi l’esito dei test, poi gruppi da 6-8 giocatori e sedute da 90’

Cinquantotto è un numero un po’ così, lo chiamano lo scacciamosche: pare che, raffigurato, richiami l’idea della ragnatela, tenendo per davvero lontani gli insetti. Ecco: oggi i giocatori dell’Inter rimettono piede ad Appiano, giusto 58 giorni dopo l’ultimo allenamento. Magari sarebbe il caso di appenderlo da qualche parte nel centro sportivo, quel numero: più che le mosche, per scacciare via i cattivi pensieri che hanno accompagnato gli ultimi due mesi, persino le ultime ore della squadra, la voglia di tornare mista alla preoccupazione per la situazione generale. Preoccupazione che – è la speranza – svanirà del tutto stamattina, con l’esito definitivo dei tamponi e dei test sierologici a cui i nerazzurri si sono sottoposti, per accertare la negatività al Covid-19.

Joao Mario con CR7 in sostegno del calcio minore. Il futuro? “Qui c’è confusione”

Joao Mario e Cristiano Ronaldo. Afp

In prestito dall’Inter alla Lokomotiv, il portoghese è in quarantena a Mosca: “Con Cristiano aiutiamo i giocatori in difficoltà. Parlerò con la società, ma anche loro non hanno idea di cosa succederà”

Dalla quarantena di Mosca, Joao Mario parla di questo momento tanto particolare, dell’amico Cristiano Ronaldo e del futuro, su cui ha davvero tanti dubbi… Il centrocampista del Lokomotiv, arrivato in prestito dall’Inter, ha seguito l’invito del suo illustre compagno di nazionale per dare un sostegno economico agli atleti semiprofessionisti in crisi per l’emergenza coronavirus e ora racconta: “È una brutta situazione per tutti, ma in alcuni casi è anche peggio.

Loro hanno davvero bisogno del nostro aiuto e sto cercando di fargli avere il mio sostegno. Cristiano ci ha presentato quest’iniziativa, per dare una mano ai giocatori che non hanno contratti professionistici. Lui prova sempre a dare l’esempio, non solo con noi, ma anche a se stesso. Vediamo tutti che cosa stia facendo per il Portogallo in questo momento e per noi che siamo suoi compagni di squadra è un grande”.

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Donsah, Calabresi e Lappalainen: nei prestiti il tesoretto Bologna

Godfred Donsah, 23 anni

Per il mercato il club emiliano può contare su tre rientri, mentre Okwonkwo rimarrà in Canada

Per un club che, come annunciato nei mesi passati dai suoi uomini mercato, dovrebbe fare solo un paio, massimo tre, innesti mirati nella prossima campagna trasferimenti, il parco dei giocatori in prestito diventa una fonte importante per fare cassa e/o allestire degli scambi.

Donnarumma-Milan, il dialogo prosegue: un anno in più a cifre ridotte?

Gigio Donnarumma, 21 anni. Lapresse

I rossoneri, il portiere e l’agente Raiola parlano del futuro: in caso di offertone via libera alla cessione, per evitare il parametro zero si studia un mini prolungamento con lo sconto

Il Milan da settimane manda segnali di attenzione e Donnarumma ricambia alla sua maniera, all’insegna della discrezione. Gigio ai colori rossoneri ci tiene, si sa. E non ha certo voglia di scappare. Quel contratto in scadenza tra 14 mesi è come une mina vagante per il club, che rischia di perderlo a parametro zero nel 2021. Perciò in via Aldo Rossi hanno elaborato un piano per arrivare a un accordo in tempi più o meno brevi. L’intenzione è quella di indurre Donnarumma a prolungare il contratto e progettare un percorso.

Cannavaro e quella Italia unita: “Berlino nel cuore: ieri come oggi insieme più forti”

Il capitano: “Ci rialzeremo, non abbiate paura di avere coraggio”. Lunedì in regalo il poster plastificato con il tricolore e “Tutto vero!”

“La cosa migliore di una fotografia è che non cambia mai, anche quando le persone in essa lo fanno” sosteneva Andy Warhol. Ci sono immagini che ti fanno vibrare anche a distanza di tanto tempo. Come quella prima pagina della Gazzetta dello Sport: “Tutto vero!”.

Qualcosa che resta scolpito nella mente degli appassionati come i tanti frame del campionato del mondo vinto a Berlino da un gruppo fantastico di campioni, di uomini. Al centro di quella prima pagina, la più venduta di sempre nella storia dei quotidiani italiani, campeggia la foto di Fabio Cannavaro. “Io con la Bambina, perché così abbiamo chiamato la Coppa tanto desiderata noi della squadra”.

Cerezo: “Alla Roma sarei rimasto volentieri. Contro il Liverpool tifosi indimenticabili”

L’ex centrocampista giallorosso racconta l’addio nel giorno dei suoi 65 anni: “Il club aveva altri progetti per me, potevo solo giocare bene la finale con la Samp”

Toninho Cerezo compie 65 anni. Il brasiliano ha fatto la storia della Roma, anche a livello ‘cinematografico’. L’ex centrocampista, che ha vestito la maglia giallorossa tra il 1983 e il 1986, si è raccontato ai microfoni della tv ufficiale della Roma:

Se ripensi alla tua vita, che ricordi ti vengono in mente?
In questo momento della mia vita penso alla mia famiglia, ai miei nipoti, ma quando si parla di Roma è un discorso più ampio. Ci sono tanti miei amici lì, ho giocato tre anni a Roma, ma da quello che mi sembra sono rimasto nei pensieri dei tifosi romanisti. È difficile dimenticare la Roma, la città e i romani. I romani sembrano un po’ brasiliani. Ora ho 65 anni e penso alla fortuna che ho avuto di giocare a calcio, giocare tanti anni in Italia, a Roma ed alla Sampdoria.