AGENTE ALLEGRI: “VIA DALLA JUVENTUS PER DIVERSITÀ DI VEDUTE, NON TORNERÀ”

agente allegri juventus

Il procuratore di Massimiliano Allegri spiega il divorzio dalla Juve e chiude la porta al ritorno

Giovanni Branchini, agente di Massimiliano Allegri, è tornato a parlare del passato e del futuro del suo assistito. Intervistato da TMW Radio, il procuratore del mister livornese, sotto contratto fino a giugno con la Juventus, ha spiegato i motivi del divorzio anticipato: “Semplicemente credo ci sia stata una diversa visione del momento attuale – argomenta – . Ha chiarito che c’era questa percezione diversa, a quel punto la società ha deciso che fosse opportuno cambiare guida vista anche la cordialità dei rapporti. La questione è stata legata a dei punti di vista, c’era disaccordo su certe interpretazioni e questo ha suggerito ai dirigenti di intraprendere una strada diversa”.

La versione più accreditata sostiene che Allegri avesse chiesto un profondo rinnovamento della rosa della Juventus, poiché diversi elementi erano considerati logori fisicamente, altri difficilmente motivabili dopo tanti anni di vittorie nazionali. La dirigenza, invece, come ha dichiarato Fabio Paratici nei giorni scorsi, ha deciso di cambiare allenatore e non i giocatori “perché i top club come la Juve non cambiano mai 10 elementi in un solo anno”. Sono in molti, però, a sostenere ora che Sarri abbia ereditato un gruppo “arrivato” nel fisico e nella testa.

Giroud apre al rinnovo al Chelsea: ‘Sono felice qui, vedo ancora 2-3 stagioni davanti a me’

Giroud apre al rinnovo al Chelsea: 'Sono felice qui, vedo ancora 2-3 stagioni davanti a me'

Olivier Giroud prepara il colpo di scena. L’attaccante francese, a lungo trattato dall’Inter e poi dalla Lazio nell’ultima finestra di mercato, ha parlato del suo futuro al Chelsea. In scadenza di contratto a giugno, il calciatore francese ha dichiarato: “Sono felice qui, ci sono ancora molte partite da qua al termine della stagione e c’è la possibilità di conquistare dei titoli. Il periodo di mercato è alle mie spalle, non voglio più pensarci. Penso di avere davanti a me ancora 2-3 stagioni e non è opportuno discutere ora di contratti. Quando arriverà il mio momento, affronterò la questione”, le parole raccolte da goal.com.

Un’indizio su una permanenza ai Blues anche per il futuro, dopo che Lampard è tornato a puntare sul francese nelle ultime settimane?

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Bresciamania: Dietro le difficoltà c’è l’ultima spiaggia

Bresciamania: Dietro le difficoltà c'è l'ultima spiaggia

Parola d’ordine ripartire. La Serie A riaccende il motore lasciandosi alle spalle una delle pagine più difficili dell’ultimo decennio. Dentro a questo calderone fatto di polemiche, emergenza sanitaria nazionale, tante parole e pochi fatti c’è anche il Brescia. Massimo Cellino non ha lesinato critiche, aspre e dure, all’intero sistema che governa il mondo del pallone gridando ai quattro venti di “doversi vergognare”. Ora la palla torna a rotolare con quel rumore sordo di stadi vuoti. Si giocherà a porte chiuse il recupero della 26° giornata, quella che il Brescia aveva preparato minuziosamente la settimana scorsa come “ultima spiaggia” contro il Sassuolo e rinviata mentre la squadra e Diego Lopez erano pronti a partire alla volta di Reggio Emilia. In un mare di incertezze nel mondo del calcio appeso al filo della speranza di non avere mai un caso di positività il Brescia si gioca l’ultima chance con il Sassuolo del bresciano Roberto De Zerbi di rimanere agganciato alla Serie A.

Ultima spiaggia – Lo era in parte con il Napoli, lo doveva essere già settimana scorsa. L’agonia e la pressione per una partita chiave della stagione del Brescia, quella con il Sassuolo, si sta facendo sentire. Il rinvio della partita lo scorso weekend ha solamente allungato il clima di tensione agonistica attorno a questa partita. Una gara più che mai cruciale e vitale per le speranze del Brescia di poter ancora lottare per rimanere in Serie A. Salvezza al momento lontana 7 punti, quelli che distanziano il Brescia dalla Sampdoria con il Lecce quint’ultimo addirittura a 9 lunghezze. Senza una vittoria al Mapei Stadium per il Brescia sarebbe già ora di programmare la prossima stagione in Serie B.

Un presidente (tardivo) presente – Il caos creato dall’emergenza sanitaria ha avvicinato notevolmente il patron Massimo Cellino alla squadra. Il numero uno del club biancoazzurro si è visto spesso e volentieri al campo d’allenamento, cosa che non faceva di frequente da inizio stagione. Una presenza voluta per dare forza e coraggio ad una squadra appesa al filo della speranza salvezza. Un segnale importante sul desiderio di provare a lottare fino alla fine, fino a quando la matematica non condannerà il Brescia ad un amaro destino. Certamente un gesto importante, ma tardivo.

Genoa, Goldaniga torna in gruppo. Disponibile per il Milan

Genoa, Goldaniga torna in gruppo. Disponibile per il Milan

Isolamento finito per Edoardo Goldaniga. Il difensore del Genoa che da qualche giorno si allenava in disparte a titolo del tutto precauzionale e volontario in quanto originario di Codogno, uno dei focolai italiani del contagio da coronavirus, da ieri è tornato ad allenarsi regolarmente con il resto dei compagni.

Le analisi eseguite nei giorni scorsi hanno escluso la presenza nel suo organismo del tanto temuto covid-19, permettendo al giocatore di tornare a far parte in pianta stabile per gruppo di lavoro rossoblù.

Goldaniga sarà pertanto a disposizione di mister Nicola per la trasferta di domenica in casa del Milan.

Torino: per Pinamonti c’è il gradimento di Longo

Torino: per Pinamonti c'è il gradimento di Longo

Uno dei rinforzi per il Torino nella prossima stagione potrebbe essere Andrea Pinamonti: l’attaccante, al momento in forza al Genoa, potrebbe infatti rientrare nell’operazione che porterebbe Armando Izzo all’Inter. Molto però dipenderà da chi sarà l’allenatore granata il prossimo anno.

Pinamonti piace infatti molto a Moreno Longo, che lo ha già allenato al Frosinone, ma con un altro tecnico in panchina (il contratto dell’attuale allenatore scadrà il 30 giugno) l’operazione potrebbe saltare.

Iago Falque, sì al Genoa: visite finite, domani ufficiale

Iago Falque, 30 anni, in uscita dal Torino. Lapresse

Lo spagnolo ha accettato la destinazione ligure: andrà in prestito con diritto di riscatto, fissato a 8 milioni di euro

Iago Falque ha scelto il Genoa. Il trequartista spagnolo del Torino ha infatti accettato questa mattina la corte del club di Preziosi e ha passato le visite mediche: oggi dovrebbe essere ufficiale e cominciare la sua nuova avventura in Liguria. Iago Falque lascerà i granata con la formula del prestito con diritto di riscatto, che le due società hanno fissato a 8 milioni di euro. Lo spagnolo – che ha rifiutato la corte di Spal, Espanyol e Al Nasr – era arrivato al Torino dalla Roma nell’estate del 2016 con la medesima formula: le sue prestazioni convinsero il club in solo sei mesi a riscattarlo. Per lui 108 presenze con il Torino, 32 reti e due stagioni – le prime due – in doppia cifra in Serie A.

PARIGINI—   In giornata il Torino e il Genoa hanno sbloccato la trattativa per la cessione a titolo definitivo anche dell’attaccante esterno classe 1996, Vittorio Parigini. Domani è in agenda un nuovo appuntamento tra le società per limare gli ultimissimi dettagli di un affare che è ormai in dirittura di arrivo. A questo punto, a meno di colpi di scena, Parigini firmerà con i rossoblù un contratto quinquennale, al Toro arriveranno come contropartite due giovani della Primavera.

Roma, se non si sblocca Carles Perez l’alternativa è Pedro del Chelsea

Pedro. Getty Images

Nel caso in cui la trattativa con il Barcellona per il giovane attaccante non si concretizzi, il club giallorosso si getterà sull’attaccante dei Blues

La speranza è che la situazioni si sblocchi oggi, altrimenti bisognerà inevitabilmente virare con urgenza altrove. Nel caso però in cui la trattativa con il Barcellona per Carles Perez non si concretizzi, allora la Roma è pronta a gettarsi su un altro spagnolo: Pedro, un altro che nel Barcellona ci è cresciuto e che dal 2015 è al Chelsea.

PEREZ—   Il Barcellona vuole tenersi il diritto di recompra su Carles Perez (cosa che fa con quasi tutti i suoi canterani), cosa che invece non rientra nei desideri né della Roma né del giocatore. Perez, infatti, è rimasto deluso dal trattamento di Setien, il nuovo tecnico dei blaugrana, che appena arrivato ha dato il benservito allo stesso Perez, comunicandogli che sarebbe tornato con la squadra B per non perdere minuti e partite. Setien infatti punta sull’imminente rientro di Dembele e sull’arrivo di un giocatore nuovo dal mercato di gennaio, Perez non rientra nei suoi piani. Il giocatore catalano ovviamente non ha gradito e punta a chiudere il prima possibile la trattativa con la Roma. Ecco perché non vuole il diritto di recompra ed ecco perché il suo agente (Arturo Canales) oggi sarà a Barcellona per cercare di sistemare la questione. Su Perez, però, sembra esserci anche un club spagnolo disposto a riconoscere al Barça il diritto di recompra, cosa che evidentemente complica i piani giallorossi.

ADIDAS, SVELATE LE NUOVE MAGLIE REAL MADRID

Dopo l’ennesima stagione esaltante a livello nazionale ed internazionale, ecco svelate al grande pubblico le nuove maglie Real Madrid 2017-2018, disegnate e prodotte da Adidas, partner dei blancos dal lontano 1998.

maglie real madrid 2017-2018

Maglie Real Madrid 2017-2018 Home

La nuova divisa di casa del Real Madrid 2017/18 è ovviamente bianca, come vuole la tradizione, ed è stata ideata per rendere omaggio a quella indossata nella stagione 1981/1982, anno in cui ebbe inizio un ciclo di vittorie che durò per tutti gli anni Ottanta.

Le strisce Adidas sono posizionate sulle spalle (ma non sulle maniche) e quest’anno sono di un azzurro brillante usato anche per il logo del brand e per lo sponsor, ispirato dal colore del cielo di Madrid.. Il crest societario rimane applicato sulla parte sinistra del petto, con i colori tradizionali.

La classica trama bianca che da sempre caratterizza le iconiche maglie del Real Madrid è resa più moderna grazie al pattern a strisce diagonali tono su tono, con sfumature argentate, che dà un tocco di dinamicità alla casacca. Sul fondo della maglia, uno stemma commemorativo celebra il 115° anniversario del club.

I pantaloncini e i calzettoni che completano il kit home Real Madrid 2017 18 sono entrambi bianchi con finiture verde acqua.

Leo Gassmann vincitore nelle nuove proposte a Sanremo, la sua intervista a CM: ‘Meglio lo scudetto della Roma’

Leo Gassmann vincitore nelle nuove proposte a Sanremo, la sua intervista a CM: 'Meglio lo scudetto della Roma'

Leo Gassmann con la sua canzone ‘Vai bene così’ ha vinto la sezione ‘nuove proposte’ al Festival di Sanremo 2020. Ecco la sua intervista a Calciomercato.com:

“Forza Roma, daje”. Per capire che tipo è Leo Gassmann bisogna partire dalla fine dell’intervista. Semplice e genuino il cantante, che con la sua “Asimbonanga” ha vinto la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020. “In bocca a lupo Leo” gli dicono tutti quando lo incontrano, ma la risposta è sempre la stessa: “Viva il lupo”. Gli occhi gli brillano quando parla della sua Roma. Gassmann junior, figlio di Alessandro e nipote di Vittorio, ha messo da parte la musica per parlare della sua passione per il calcio ai microfoni di Calciomercato.com

Eri più teso prima di salire sul palco dell’Ariston o prima di un derby? 
“Sono sicuramente due contesti diversi, ma diciamo che le emozioni che si provano sono molto simili”.

Come sei diventato tifoso della Roma?
“Sono cresciuto con il mito di Totti che mi ha accompagnato per tutta la mia infanzia e adolescenza. Ho il cuore giallorosso grazie a mio padre, perché mio nonno non seguiva molto il calcio. Ma la cosa bella di questo sport penso sia il fatto che ci sono persone per le quali il calcio è tutto nella vita. Tutte le speranze sono in un pallone che rotola, e la cosa fantastica è vedere persone sconosciute uniti da un’unica fede”.

Calcio: Lazio; Inzaghi, col Parma servirà grande gara

 © ANSA

(ANSA) – ROMA, 08 FEB – Ripartire dopo lo stop interno col Verona per continuare ad alimentare un sogno. La Lazio punta ai tre punti col Parma, ben sapendo però che non sarà facile al Tardini. “Stiamo facendo cose ottime, sensazionali, ma dobbiamo continuare. Certo, in altri campionati saremmo al comando se Juventus e Inter non avessero tenuto questo ritmo – le parole del tecnico Simone Inzaghi a Formello -. Noi dobbiamo continuare a fare il nostro percorso. A Parma troveremo tante insidie contro una squadra fisica, la sorpresa del campionato assieme al Verona, guidata da un ottimo allenatore. Servirà una grande prova”.
Anche perché non mancheranno le assenze. Oltre agli squalificati Radu e Milinkovic-Savic, Inzaghi dovrà fare a meno anche di Bastos e Lulic. “Da oltre un mese convive con un problema importate alla caviglia. Adesso deve fermarsi, speriamo non a lungo, noi lo aspettiamo perché è il nostro capitano – conclude l’allenatore biancoceleste -. Siamo in emergenza ma sappiamo che è l’ultima gara di una settimana molto intensa e dispendiosa. Dobbiamo restare lucidi e concentrati e affrontare la gara di domani con grande attenzione”. (ANSA).