Werner, la clausola scende a 50 milioni: l’Inter spera

Timo Werner, 24 anni, centravanti del Lipsia: 21 gol in questa Bundesliga. Lapresse

Se il Lipsia non vince il titolo, Timo costa 10 milioni in meno

All’orizzonte compaiono buone notizie su Timo Werner, il goleador del Lipsia che l’Inter ha individuato come il sostituto ideale di Lautaro Martinez. Mentre i vertici nerazzurri tessono la tela della trattativa con il Barcellona, in contemporanea si tengono in contatto anche con l’entourage dell’attaccante lanciato da Ralf Rangnick: sì, proprio lui, il manager candidato a guidare il Milan.

Luis Enrique, 50 anni in stand-by: la Spagna è ferma, la sua vita riparte

Luis Enrique, 50 anni, è tornato ct della Nazionale spagnola lo scorso novembre. Epa

Il c.t. delle Furie Rosse festeggia il compleanno in un momento molto delicato per lui e il suo Paese, che in questi giorni sta iniziando a rivedere la luce

“Le sue nuove idee avrebbero dovuto portare a un rendimento diverso, con meno alti e bassi, con più identità di gioco. Invece perché siamo arrivati a questo punto?”. Luis Enrique guarda il giornalista, con espressione concentrata, ma non risponde. Cinque secondi, dieci, venti. Silenzio imbarazzato nella sala stampa di Trigoria. È maggio, il sole di Roma impigrisce ancora di più un ambiente già fiaccato da una stagione degenerata fino all’esaurimento nervoso. L’allenatore sembra il più provato.

Piscine, palestra, sale relax e… La ripartenza bianconera passa dal gioiello J Hotel

L'ingresso del J Hotel alla Continassa

Rugani, Chiellini e Bernardeschi ci hanno soggiornato a marzo, altri potrebbero fare lo stesso ora: un gran vantaggio per lavorare in sicurezza

Per lavorare in sicurezza e rispettare i protocolli. Il J Hotel è la soluzione che la Juve ha già in casa per lavorare al meglio in questa Fase 2 in cui anche il mondo del calcio cerca di tornare alla normalità. Molto importante, per non dire fondamentale, il collegamento fra il centro sportivo della Continassa, che sorge alla periferia Nord Ovest di Torino, e, appunto, l’adiacente Hotel, dove la squadra di solito va in ritiro prima delle partite e dove i giocatori hanno le camere singole a disposizione.

La rincorsa di Verdi nel Toro: nuovo ruolo per la svolta

Con il 3-4-3 non più trequartista o seconda punta. Longo ha bisogno di lui come attaccante di fascia

Nel ritiro estivo di Bormio l’idea tattica di Walter Mazzarri era quella di impostare la stagione del Toro sul 3-4-3. Di qui il mandato alla società di reperire sul mercato un “elemento di piede destro che sappia agire sulla fascia mancina per poi portarsi al tiro centralmente”.

La Regione dice sì? I piani per lunedì di Fonseca e Inzaghi

Simone Inzaghi e Paulo Fonseca, pronti a ripartire da lunedì. Getty

Da lunedì dovrebbero riaprire i centri sportivi di Roma e Lazio: ecco come si preparano i due allenatori

Roma, Lazio e Frosinone, limitandoci a Serie A e B, sono in attesa. Filtra ottimismo dai club laziali sul fatto che in giornata dalla Regione possa arrivare l’ok ad allenarsi, singolarmente, all’interno dei centri sportivi anche per gli atleti di discipline non individuali.

Nel dettaglio, ai calciatori dovrebbe essere consentito, da lunedì, di potersi recare a Trigoria o Formello, nel caso di Roma e Lazio, per poter lavorare da soli in palestra o in campo, nel rispetto chiaramente di tutte le norme sanitarie e di sicurezza. Niente partitelle o corse di gruppo, ovviamente, ma corse singole sui terreni di gioco sì.

Protocollo in salita: comitato tecnico e Figc, ecco tutti i nodi

Tra domenica e lunedì confronto decisivo. Lo scetticismo degli scienziati e i dubbi sui viaggi per giocare. Resta il rebus quarantena

Fra domenica e lunedì. Il confronto fra il Comitato tecnico-scientifico del governo, la commissione medica della Figc e la Federazione Medico-Sportiva, dovrebbe avere quella collocazione in agenda. Naturalmente non è detto che sia l’interlocuzione definitiva, anzi è possibile il contrario.

La A ha deciso: si gioca! Ma servono garanzie e chiarezza da Figc e governo. E alle tv niente sconti

Immobile e Paquetà.

Società di nuovo compatte: ok alla ripresa ma prima occorrono risposte su questioni sanitarie e giuridiche. Alle televisioni richiesta di pagamento dell’ultima rata

Unità ritrovata. Due votazioni superate all’unanimità: venti su venti, come in Lega non succedeva da tempo. I club di Serie A si ricompattano in vista dell’appuntamento di oggi con il governo, a cui si vuole offrire un’immagine di solidità.

Pizze e ambulanze: il cuore d’oro di Luca Toni

Luca Toni, 42 anni, ha giocato, da attaccante, fino al 2016. (Getty)

In questo momento la testa e il cuore dell’ex bomber campione del mondo sono rivolte soltanto all’emergenza. Ecco come…

Testa e cuore. Luca Toni li ha messi sul campo quando giocava. Li mette ora che è fuori. Perché se si è campioni lo si è per sempre. E Luca ha dimostrato ancora una volta di esserlo. Ora che è tornato a vivere a Modena, ha pensato a chi, in questo momento, anche nella sua città, ha bisogno di un sostegno, un sorriso, una carezza.

Leiva lancia la Lazio: “Se si torna a giocare, per lo scudetto diremo la nostra”

Il centrocampista brasiliano in diretta Instagram: “Sto cercando di tornare in forma dopo l’operazione al menisco. Qui sto bene, voglio andare avanti”

Lucas Leiva torna a parlare. Lo fa attraverso una diretta Instagram organizzata dal canale brasiliano Esporte interattivo. Il centrocampista della Lazio è stato innanzitutto sollecitato a parlare della situazione coronavirus in Italia. “E’ un momento di grande apprensione – ha detto Leiva – ed è triste sapere che molta gente stia morendo.

Per fortuna in questa situazione drammatica c’è anche tanta collaborazione e tanta solidarietà”. Il giocatore brasiliano ha poi raccontato di come sta vivendo lui questa fase particolare: “All’inizio ho pensato di tornare in Brasile perché mia moglie e i miei figli erano tornati lì prima del blocco. Ma la società non mi ha dato l’autorizzazione a lasciare Roma, così sono rimasto. Poi per fortuna mia moglie e i miei figli sono potuti rientrare in Italia e così adesso stiamo tutti assieme”.

Gosens, Traore, Kulusevski: così è la Dea del mercato

Robin Gosens, 25 anni, esterno sinistro tedesco (GETTY)

Tanti osservatori per il mondo: da Percassi jr e Sartori l’ok finale

Se la squadra va a mille all’ora, è difficile che all’esterno non ce ne sia un’altra in grado di farla andare così veloce: “Calciatori forti, società forte”, si dice. Sul mercato l’Atalanta è un esempio: tra i top in Europa insieme all’Ajax, nonostante status differenti. Negli ultimi anni, però, il gap è diminuito.